Il kitsch
Stampa bianco e nero. Copertina flessibile con alette. Rilegatura a brossura e filo refe.
Il libro di Gillo Dorfles Il kitsch. Antologia del cattivo gusto analizza il fenomeno del kitsch come categoria estetica autonoma, tipica della società borghese e dei consumi di massa. L’autore lo definisce come un gusto facile e gratificante, che mira all’effetto immediato piuttosto che alla profondità artistica. Il kitsch nasce con la riproducibilità tecnica e la diffusione industriale dell’arte. Dorfles mostra come esso pervada oggetti d’uso, arredi, mode e spettacoli, fino a diventare linguaggio estetico dominante. Non è solo “brutta arte”, ma un sistema che risponde a esigenze emotive e sociali. L’autore evidenzia il ruolo del fruitore, che contribuisce con il proprio sguardo alla creazione del cattivo gusto. Il confine tra arte e kitsch è mobile, variando nel tempo e nei contesti culturali. Il libro invita a riflettere criticamente sul consumo estetico moderno. Si chiude come un saggio fondamentale sull’evoluzione del gusto contemporaneo.