Titolo
Dot Zero n.4
Sottotitolo
Autore
Mildred Constantine, Jay Doblin, Ralph Eckerstrom, Massimo Vignelli
Designer
Massimo Vignelli
Edizione
Anno
1967
Editore
Dot Zero Incorporated
Nazione
United States
Lingua
inglese
Stampatore
S.D. Scott Printing Company, Inc.
Produzione
Stampa in bianco e nero. Rilegatura a brossura. Copertina flessibile in carta Finch opaque. Interni stampati su carta Finch Opaque a finitura liscia.
Dimensioni
230 x 305 x 4
Pagine
48 + copertina
ISBN-10
Prezzo Originale
Descrizione
Dot Zero (1966-1968) è la rivista house-organ di Unimark International, noto studio di design fondato da Massimo Vignelli e Bob Noorda nel 1965 e chiuso nel 2000, pubblicata in soli 5 numeri (in lingua inglese).
Sotto la direzione creativa di Massimo Vignelli e quella editoriale di Robert Malone, la rivista è tra i rari documenti della storia del graphic design moderno.
Dot Zero traduce in ambito teorico l’approccio metodologico di Unimark, volto a superare la natura intuitiva del design in favore di un rigore scientifico applicato al marketing e all'identità aziendale.
Con il contributo di intellettuali del calibro di Marshall McLuhan, Bruno Munari e Herbert Bayer, la pubblicazione ha anticipato il concetto contemporaneo di "design thinking", esplorando temi allora d'avanguardia come la semiotica, le nuove tecnologie e i sistemi di segnaletica complessa.
Dot Zero ha ridefinito il rapporto tra estetica e business, influenzando programmi iconici come quelli per American Airlines e la metropolitana di New York.
Note
Codice
GG-MG-004665
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