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ITALIC Archive Graphic Design & Typography
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Specimen di caratteri trasferibili Letraset, International Typechart Specimen Egizio, carattere serif egiziano, di Aldo Novarese per Nebiolo, pubblicato nel 1970. Graphicus – Gennaio 1930, Rivista mensile delle arti del libro, Off. Poligrafica Editrice Subalpina O.P.E.S. Rivista italiana storica, fondata nel 1911 con il nome Rivista tecnica mensile di tipografia, litografia, xilografia, Salvadore Landi Lo studio Boggeri 1933 – 1981, P. Cerri e C. Pirovano e G. Gardel, Bruno Monguzzi, 1981, Electa Editrice. In questo volume della collana Pagina, lo studio Boggeri è oggetto d'indagine. Il libro ripercorre la storia dello studio grafico dal 1933 al 1981, raccontando i progetti ed esplorando l'approccio progettuale dei designer che collaborarono con lo studio. Quaderni Aiap n.4, 1985, Aiap. Trimestrale di immagine, comunicazione e tecnica grafica, edito e distribuito in omaggio dall’Aiap, Associazione italiana creativi comunicazione visiva. Icographic 9, A biennial Review of International Visual Communication Design, Patrick Wallis Burke, P. W. Burke; Y. Wai-fung, 1975, The International Council of Graphic Design Associations. Rivista internazionale di ricerca visiva, concepita come piattaforma di studio e diffusione delle pratiche grafiche e semiotiche legate alla comunicazione visiva. La rivista Icographic ha pubblicato 14 numeri (l'ultimo è un numero doppio: 14/15), tra il 1971 e il 1979. Codice ovvio, Bruno Munari, 1971, Einaudi. Raccolta che offre una panoramica sulla sua poliedrica produzione artistica, grafica, letteraria e progettuale. Non si tratta di una semplice monografia, ma di un'antoantologia che riflette la sua visione del design come linguaggio universale, accessibile e privo di barriere culturali. Il volume include disegni, progetti, poesie e riflessioni, presentando un percorso che evidenzia il suo approccio al rigore e alla semplicità, elementi centrali nella sua ricerca estetica e comunicativa. Graphicus – Ottobre 1929, Rivista mensile delle arti del libro, Off. Poligrafica Editrice Subalpina O.P.E.S. Rivista italiana storica, fondata nel 1911 con il nome Specimen campionario, intera gamma dei caratteri tipografici della Fonderia Tipografica Cooperativa Typographie Moderne, Cours D'Initiation a l'usage de tous ceux que cet art interesse, F. Thibaudeau, 1924, Au Bureau De L'Edition. Il saggio esplora l'evoluzione e le innovazioni nella tipografia moderna, con particolare attenzione alla progettazione dei caratteri e alla composizione tipografica. Thibaudeau analizza le tendenze emergenti del design tipografico, sottolineando l'importanza dell'estetica e della funzionalità nella comunicazione visiva. Il libro propone una riflessione sulla modernità tipografica, mettendo in evidenza il rapporto tra forma, leggibilità e innovazione tecnologica nel contesto della stampa. Wendingen 1921 - 9/10, Nel panorama internazionale delle riviste d’arte e d’architettura apparse nell’arco cronologico della sua pubblicazione, «Wendingen» si distingue per la veste editoriale, improntata ad un esibito carattere di raffinato prodotto artigianale. Il menabò del nuovo periodico illustrato studiato da Wijdeveld, che ne sarà redattore capo fino al 1924 e componente della redazione fino al 1926, presenta come caratteri distintivi il formato pressoché quadrato (33 x 34 cm), la stampa solo sul recto dei fogli poi piegati per formare due pagine, la rilegatura alla giapponese con rafia. Linea Grafica – Novembre/Dicembre 1959, Rivista bimestrale di arte grafica, Editrice L'Ufficio Moderno. Archivio Tipografico n.260 – Giugno 1926, Rivista trimestrale dedicata alle industrie grafiche, Società Nebiolo. Specimen Brio, di Umberto Fenocchio per Fonderia Tipografica Cooperativa, Lo specimen in questione presenta il carattere tipografico La Lettre d’Imprimerie. Volume I-II, 12 Notices illustrees sur le Arts du Livre, F. Thibaudeau, 1921, Au Bureau De L'Edition. Il saggio si divide in due volumi che esplorano la storia, l'evoluzione e le tecniche della tipografia. Il primo volume si concentra sulla storia della stampa, dalle sue origini alla modernizzazione delle tecniche tipografiche, con un'analisi approfondita degli stili di caratteri e delle innovazioni. Il secondo volume tratta degli aspetti pratici e teorici della tipografia, affrontando il design dei caratteri, la composizione tipografica e l'importanza della qualità visiva nella stampa, con esempi concreti di applicazione. Il saggio mira a promuovere una maggiore consapevolezza e cura nella progettazione e produzione tipografica. Specimen Bodoni, carattere serif bodoniano, di Aldo Novarese per Nebiolo, pubblicato nel 1969. Graphic Design Education, Igildo G. Biesele, 1981, ABC Verlag Zurich. Il volume esplora i principi e le metodologie dell'insegnamento del design grafico. Arte come sperimentazione e metodo, Antologia di Franco Grignani, Guido Montana, 1974, Galleria MARCON IV. Catalogo della mostra Specimen di caratteri trasferibili Letraset, International Typechart Specimen Egizio, carattere serif egiziano, di Aldo Novarese per Nebiolo, pubblicato nel 1970. Graphicus – Gennaio 1930, Rivista mensile delle arti del libro, Off. Poligrafica Editrice Subalpina O.P.E.S. Rivista italiana storica, fondata nel 1911 con il nome Rivista tecnica mensile di tipografia, litografia, xilografia, Salvadore Landi Lo studio Boggeri 1933 – 1981, P. Cerri e C. Pirovano e G. Gardel, Bruno Monguzzi, 1981, Electa Editrice. In questo volume della collana Pagina, lo studio Boggeri è oggetto d'indagine. Il libro ripercorre la storia dello studio grafico dal 1933 al 1981, raccontando i progetti ed esplorando l'approccio progettuale dei designer che collaborarono con lo studio. Quaderni Aiap n.4, 1985, Aiap. Trimestrale di immagine, comunicazione e tecnica grafica, edito e distribuito in omaggio dall’Aiap, Associazione italiana creativi comunicazione visiva. Icographic 9, A biennial Review of International Visual Communication Design, Patrick Wallis Burke, P. W. Burke; Y. Wai-fung, 1975, The International Council of Graphic Design Associations. Rivista internazionale di ricerca visiva, concepita come piattaforma di studio e diffusione delle pratiche grafiche e semiotiche legate alla comunicazione visiva. La rivista Icographic ha pubblicato 14 numeri (l'ultimo è un numero doppio: 14/15), tra il 1971 e il 1979. Codice ovvio, Bruno Munari, 1971, Einaudi. Raccolta che offre una panoramica sulla sua poliedrica produzione artistica, grafica, letteraria e progettuale. Non si tratta di una semplice monografia, ma di un'antoantologia che riflette la sua visione del design come linguaggio universale, accessibile e privo di barriere culturali. Il volume include disegni, progetti, poesie e riflessioni, presentando un percorso che evidenzia il suo approccio al rigore e alla semplicità, elementi centrali nella sua ricerca estetica e comunicativa. Graphicus – Ottobre 1929, Rivista mensile delle arti del libro, Off. Poligrafica Editrice Subalpina O.P.E.S. Rivista italiana storica, fondata nel 1911 con il nome Specimen campionario, intera gamma dei caratteri tipografici della Fonderia Tipografica Cooperativa Typographie Moderne, Cours D'Initiation a l'usage de tous ceux que cet art interesse, F. Thibaudeau, 1924, Au Bureau De L'Edition. Il saggio esplora l'evoluzione e le innovazioni nella tipografia moderna, con particolare attenzione alla progettazione dei caratteri e alla composizione tipografica. Thibaudeau analizza le tendenze emergenti del design tipografico, sottolineando l'importanza dell'estetica e della funzionalità nella comunicazione visiva. Il libro propone una riflessione sulla modernità tipografica, mettendo in evidenza il rapporto tra forma, leggibilità e innovazione tecnologica nel contesto della stampa. Wendingen 1921 - 9/10, Nel panorama internazionale delle riviste d’arte e d’architettura apparse nell’arco cronologico della sua pubblicazione, «Wendingen» si distingue per la veste editoriale, improntata ad un esibito carattere di raffinato prodotto artigianale. Il menabò del nuovo periodico illustrato studiato da Wijdeveld, che ne sarà redattore capo fino al 1924 e componente della redazione fino al 1926, presenta come caratteri distintivi il formato pressoché quadrato (33 x 34 cm), la stampa solo sul recto dei fogli poi piegati per formare due pagine, la rilegatura alla giapponese con rafia. Linea Grafica – Novembre/Dicembre 1959, Rivista bimestrale di arte grafica, Editrice L'Ufficio Moderno. Archivio Tipografico n.260 – Giugno 1926, Rivista trimestrale dedicata alle industrie grafiche, Società Nebiolo. Specimen Brio, di Umberto Fenocchio per Fonderia Tipografica Cooperativa, Lo specimen in questione presenta il carattere tipografico La Lettre d’Imprimerie. Volume I-II, 12 Notices illustrees sur le Arts du Livre, F. Thibaudeau, 1921, Au Bureau De L'Edition. Il saggio si divide in due volumi che esplorano la storia, l'evoluzione e le tecniche della tipografia. Il primo volume si concentra sulla storia della stampa, dalle sue origini alla modernizzazione delle tecniche tipografiche, con un'analisi approfondita degli stili di caratteri e delle innovazioni. Il secondo volume tratta degli aspetti pratici e teorici della tipografia, affrontando il design dei caratteri, la composizione tipografica e l'importanza della qualità visiva nella stampa, con esempi concreti di applicazione. Il saggio mira a promuovere una maggiore consapevolezza e cura nella progettazione e produzione tipografica.
Annual Bruno Munari Campo Grafico Edizioni Aiap Futurismo Manuali d'identità Marchi e immagine coordinata Società Nebiolo Torino