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ITALIC Archive Graphic Design & Typography
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Archivio Tipografico n.241/242 – Aprile/Settembre 1913, Rivista tecnica dedicata alle arti grafiche, Società Augusta. Graphicus – N.2 (1935), Notiziario grafico, Giulio da Milano; Edoardo Orecchia, Unione Tipografico-Editrice Torinese. Rivista italiana storica, fondata nel 1911 con il nome Specimen di presentazione dei caratteri tipografici di punta, della gamma Fonderia Tipografica Cooperativa. L'opuscolo raffigura alfabeti e immagini. Assemblea Generale Ordinaria degli Azionisti – Società Anonima. Prima edizione. Anno 1913. Arti Grafiche M. L. Bessone. Anno VII. Fonderie Subalpine. Torino, Via Bologna, N. 75. Specimen Egizio, carattere serif egiziano, di Aldo Novarese per Nebiolo, pubblicato nel 1970. Icographic 4, A quaterly Review of International Visual Communication Design, Patrick Wallis Burke, P. W. Burke; H. Gillaman, 1972, The International Council of Graphic Design Associations. Rivista internazionale di ricerca visiva, concepita come piattaforma di studio e diffusione delle pratiche grafiche e semiotiche legate alla comunicazione visiva. La rivista Icographic ha pubblicato 14 numeri (l'ultimo è un numero doppio: 14/15), tra il 1971 e il 1978. Linea Grafica – Luglio/Aogsto 1960, Rivista bimestrale di arte grafica, Editrice L'Ufficio Moderno. Specimen Elite, Il nuovo volto ha avuto il nome da voi, opuscolo raccoglie le idee dei fan della Nebiolo, di Aldo Novarese, pubblicato nel 1969. Graphicus – Ottobre 1929, Rivista mensile delle arti del libro, Off. Poligrafica Editrice Subalpina O.P.E.S. Rivista italiana storica, fondata nel 1911 con il nome La scoperta del triangolo, Più di cento notizie illustrate sul triangolo equilatero, Bruno Munari, 1976, Zanichelli. Libro didattico e illustrativo, della collana Zanichelli Walter Gropius e la Bauhaus, Giulio Carlo Argan, 1952, Einaudi, Il volume si configura come un'analisi approfondita del lavoro progettuale di Gropius, con il pregio non solo di collocare correttamente la sua opera nel contesto delle vicende architettoniche del Novecento, ma anche di elevarla a elemento chiave della cultura moderna. Il saggio si presenta inoltre come una riflessione appassionata sui metodi e le idee dell'avanguardia europea più sensibile alle opportunità offerte dalla civiltà industriale. Al tempo stesso si delinea come una proposta ideologica e critica di ampio respiro, capace nel tempo di raccogliere consensi e generare dibattiti. Per Argan, il Bauhaus riveste un ruolo cruciale, riflettendo la crisi della società tedesca tra le due guerre (e, su un piano più generale, quella dell'intera cultura moderna) e proponendosi come strumento di riforma artistica finalizzato alla creazione di un diverso modello sociale. Questo obiettivo non appare agli occhi dell'autore compromesso né dalla chiusura forzata della scuola da parte del regime nazista, né dai risultati talvolta controversi delle opere di Gropius negli Stati Uniti. Il valore simbolico che la figura e l’opera di Gropius assumono in queste pagine si fonda sull’idea che il design industriale, l’architettura e l’urbanistica siano attraversati da un comune significato civile: un’idea elevata e potente che, nonostante la sua apparente sconfitta nel presente, riesce ancora a trovare motivazioni profonde e valide per riaffermarsi in modo universale. Icographic 5, A quaterly Review of International Visual Communication Design, Patrick Wallis Burke, P. W. Burke; H. Gillaman, 1973, The International Council of Graphic Design Associations. Rivista internazionale di ricerca visiva, concepita come piattaforma di studio e diffusione delle pratiche grafiche e semiotiche legate alla comunicazione visiva. La rivista Icographic ha pubblicato 14 numeri (l'ultimo è un numero doppio: 14/15), tra il 1971 e il 1978. Il Quadrato, Bruno Munari, 1960, All'Insegna del Pesce d'Oro. Notizie Aiap Supplemento al N. 2 - Novembre 1994, Periodico dell'Associazione Italiana Creativi Comunicazione Visiva, Dagli anni ’60 AIAP ha editato diverse pubblicazioni periodiche e «Notizie Aiap», pubblicato dall’inizio degli anni ’90, è il primo a proporsi quale opportunità di discussione culturale sulla professione, a seguito delle sollecitazioni date dalla pubblicazione della «Carta del Progetto Grafico». Questo strumento ha costituito la base per l’avvio di «Progetto Grafico», dal 2003 a oggi la rivista punto di riferimento per la cultura del progetto di comunicazione visiva in Italia. Questo fascicolo contiene i principali documenti che hanno preparato e definito la nuova configurazione dell'Associazione. Alcuni di essi sono già noti; ci è però sembrato opportuno riunire assieme tutto il materiale prodotto attorno a temi che ci stanno molto a cuore. Il risultato ultimo di ciò, il nuovo statuto, va quindi letto non semplicemente come asettico documento imposto da obblighi di legge, ma come sintesi di un nuovo orientamento. La sua capacità di diventare la carta di identità dell'Aiap va valutata tenendo conto del dibattito che ne è stato il contorno e che abbiamo qui riportato nei suoi momenti essenziali. Un dibattito che non consideriamo concluso, ma a cui è stato dato un primo, importante, giro di boa. Il Consiglio direttivo Rivista tecnica mensile di tipografia, litografia, xilografia, Salvadore Landi Specimen Hastile, carattere sans serif fantasie, di Alessandro Butti per Nebiolo, pubblicato nel 1941. Lo specimen in questione presenta il carattere tipografico Società Augusta-Torino, Caratteri per biglietti da visita circolari e lavori commerciali, 1914, Società Augusta, Campionario dei Caratteri per biglietti da visita circolari e lavori commerciali. La Società Augusta di Torino è stata attiva tra il 1908 e il 1918. Specializzata in macchinari per la stampa, è nata come evoluzione della fonderia Nebiolo. Ha operato nel settore industriale tipografico. Ha contribuito allo sviluppo della stampa italiana e fu assorbita dalla Nebiolo nel 1918. Archivio Tipografico n.241/242 – Aprile/Settembre 1913, Rivista tecnica dedicata alle arti grafiche, Società Augusta. Graphicus – N.2 (1935), Notiziario grafico, Giulio da Milano; Edoardo Orecchia, Unione Tipografico-Editrice Torinese. Rivista italiana storica, fondata nel 1911 con il nome Specimen di presentazione dei caratteri tipografici di punta, della gamma Fonderia Tipografica Cooperativa. L'opuscolo raffigura alfabeti e immagini. Assemblea Generale Ordinaria degli Azionisti – Società Anonima. Prima edizione. Anno 1913. Arti Grafiche M. L. Bessone. Anno VII. Fonderie Subalpine. Torino, Via Bologna, N. 75. Specimen Egizio, carattere serif egiziano, di Aldo Novarese per Nebiolo, pubblicato nel 1970. Icographic 4, A quaterly Review of International Visual Communication Design, Patrick Wallis Burke, P. W. Burke; H. Gillaman, 1972, The International Council of Graphic Design Associations. Rivista internazionale di ricerca visiva, concepita come piattaforma di studio e diffusione delle pratiche grafiche e semiotiche legate alla comunicazione visiva. La rivista Icographic ha pubblicato 14 numeri (l'ultimo è un numero doppio: 14/15), tra il 1971 e il 1978. Linea Grafica – Luglio/Aogsto 1960, Rivista bimestrale di arte grafica, Editrice L'Ufficio Moderno. Specimen Elite, Il nuovo volto ha avuto il nome da voi, opuscolo raccoglie le idee dei fan della Nebiolo, di Aldo Novarese, pubblicato nel 1969. Graphicus – Ottobre 1929, Rivista mensile delle arti del libro, Off. Poligrafica Editrice Subalpina O.P.E.S. Rivista italiana storica, fondata nel 1911 con il nome La scoperta del triangolo, Più di cento notizie illustrate sul triangolo equilatero, Bruno Munari, 1976, Zanichelli. Libro didattico e illustrativo, della collana Zanichelli Walter Gropius e la Bauhaus, Giulio Carlo Argan, 1952, Einaudi, Il volume si configura come un'analisi approfondita del lavoro progettuale di Gropius, con il pregio non solo di collocare correttamente la sua opera nel contesto delle vicende architettoniche del Novecento, ma anche di elevarla a elemento chiave della cultura moderna. Il saggio si presenta inoltre come una riflessione appassionata sui metodi e le idee dell'avanguardia europea più sensibile alle opportunità offerte dalla civiltà industriale. Al tempo stesso si delinea come una proposta ideologica e critica di ampio respiro, capace nel tempo di raccogliere consensi e generare dibattiti. Per Argan, il Bauhaus riveste un ruolo cruciale, riflettendo la crisi della società tedesca tra le due guerre (e, su un piano più generale, quella dell'intera cultura moderna) e proponendosi come strumento di riforma artistica finalizzato alla creazione di un diverso modello sociale. Questo obiettivo non appare agli occhi dell'autore compromesso né dalla chiusura forzata della scuola da parte del regime nazista, né dai risultati talvolta controversi delle opere di Gropius negli Stati Uniti. Il valore simbolico che la figura e l’opera di Gropius assumono in queste pagine si fonda sull’idea che il design industriale, l’architettura e l’urbanistica siano attraversati da un comune significato civile: un’idea elevata e potente che, nonostante la sua apparente sconfitta nel presente, riesce ancora a trovare motivazioni profonde e valide per riaffermarsi in modo universale. Icographic 5, A quaterly Review of International Visual Communication Design, Patrick Wallis Burke, P. W. Burke; H. Gillaman, 1973, The International Council of Graphic Design Associations. Rivista internazionale di ricerca visiva, concepita come piattaforma di studio e diffusione delle pratiche grafiche e semiotiche legate alla comunicazione visiva. La rivista Icographic ha pubblicato 14 numeri (l'ultimo è un numero doppio: 14/15), tra il 1971 e il 1978.
Annual Bruno Munari Campo Grafico Edizioni Aiap Futurismo Manuali d'identità Marchi e immagine coordinata Società Nebiolo Torino